Il corso in modalità FAD asincrona, valido per l’acquisizione di CFP per architetti, propone un affascinante viaggio nella psicologia dell’abitare. Attraverso un approccio che intreccia architettura, antropologia e sociologia, il modulo indaga come gli spazi non siano semplici contenitori fisici, ma specchi profondi della nostra identità e della nostra evoluzione culturale.
L’analisi parte dalle origini dell’umanità: dalla grotta preistorica, intesa come primo spazio simbolico che separa il mondo familiare dall’ignoto, e attraversa diverse epoche. Guidato dal pensiero di grandi teorici, il corso scardina l’idea che l’architettura dipenda solo dal clima o dalla tecnica, dimostrando con Amos Rapoport come sia in realtà la cultura a plasmare gli ambienti. Si esplora la dimensione emotiva della casa attraverso la teoria di Gaston Bachelard – scoprendo il significato archetipico di luoghi come la cantina e la soffitta – e si affrontano le regole della prossemica introdotte da Edward T. Hall, fondamentali per comprendere come le diverse popolazioni gestiscano le distanze psicologiche. Il percorso attraversa poi modelli abitativi iconici: il “teatro sociale” della domus romana, lo scavo per sottrazione dei Sassi di Matera, la ritualità della casa giapponese e gli studioli del Rinascimento, epoca in cui l’interno diventa la messa in scena consapevole del proprio status.
Infine, la lezione proietta queste riflessioni nella contemporaneità, toccando temi attualissimi come i benefici del Biophilic design, offrendo al professionista una chiave di lettura per progettare spazi in reale sintonia con i bisogni umani.
RELATORE
Arch. Lorenzo Palmeri
ORDINE ACCREDITANTE
Corso accreditato dall’Ordine degli Architetti della provincia di MONZA BRIANZA
DESTINATARI DEL CORSO
Il corso è accreditato e valido per tutti gli Architetti d’Italia